Siti
Navigare Facile

La Pulizia della Tavolozza

Pulire la Tavolozza

Abbiamo precedentemente visto come si prepara una tavolozza, disponendo i colori nel modo più pratico per mescolarli ed attingervi ed in merito ricordiamo che si tratta di una scelta determinante, essendo da molti sconsigliato cambiarli di posizione dopo ad aver acquisito dimestichezza con la propria tavolozza.

Non dimentichiamo, inoltre, che questo essenziale attrezzo del pittore per professione o per passione va pulito con grande attenzione, non minore di quella riservata ai pennelli.

Le tecniche per eliminare dalla tavolozza i residui di colore che vanno indurendosi in breve tempo sono diverse a seconda della tecnica ed anche delle preferenze personali, dal momento che alcuni pittori preferiscono pulirne soltanto la zona riservata a miscelare i colori lasciando intonsa l'altra dedicata ai colori puri.

Solitamente è saggio raschiarne, con l'aiuto dell'apposita spatola, i residui più corposi, quindi versare sulla tavolozza un poco d'acquaragia completandone la pulizia con carta assorbente.

Questa tecnica è utile in particolare quando si preferisce una tavolozza di legno, perfetta per la pittura ad olio ed ottima nell'assorbire i colori in modo da non farli colare, anche se talvolta potrebbe assorbirli in maniera eccessiva durante i primi utilizzi. Per ovviare a ciò si può passare sulla tavolozza un foglio di carta vetrata e successivamente strofinarla con un fazzoletto imbevuto in olio di semi di lino.